Amini Icons
Ico Parisi

Ico Parisi è stato indubbiamente uno dei più fervidi e poliedrici artisti italiani del Secondo Novecento. Architetto, designer, grafico, fotografo, regista cinematografico, scenografo, pittore e urbanista, a destare l’interesse dei suoi estimatori è soprattutto la goniomorfica leggerezza del suo stile elegante e raffinato, nella sua modernità.

Come per gli altri Maestri da cui la Icons Collection trae ispirazione, Ico Parisi è un’artista a tutto tondo. Spaziando dal campo del design a quello dell’ architettura, da quello editoriale a quello dell’arredo, dalla ceramica ad artista del vetro a Murano – addirittura, nell’ultima parte della sua intensa attività Parisi diradò l’attività progettuale per dedicarsi a una ricerca artistica d’avanguardia e dai profondi risvolti socio-urbanistici, che lo portò a essere più volte invitato a varie esposizioni internazionali. Il suo stile unico e poliedrico ha convinto Ferid Amini, che ha aggiunto alla collezione Icons, grazie alla preziosa collaborazione dell’Archivio del Design che cura l’opera di Parisi, alcuni quadri che il designer realizzò intorno agli anni 70. Un documento importante per conoscere un periodo fecondo dell’attività di Parisi poiché rappresentativo della sua ricerca artistica e unita alla grande abilità nella manifattura.

Un artista a tutto tondo, architetto, pittore, designer. Un tributo alla raffinata estetica di uno dei più grandi protagonisti del secolo.

About Ico Parisi

Ico Parisi (Palermo 1916 – Como 1996) è stata una delle figure di particolare rilievo della cultura del ’900. Già attivo presso lo studio Terragni nel 1936, si laurea in architettura a Losanna nel 1950. Opera poi come architetto (si ricordano, fra gli altri, il Padiglione soggiorno della Triennale di Milano, 1954, la chiesa di Santa Maria dell’Osa a Fonteblanda di Grosseto, 1962, e le numerose abitazioni private), come designer (mobili, oggetti, vetri, ecc.), come “uomo delle utopie” che affronta presente e futuro con una serie di proposte provocatorie ed ironiche. La sua ricerca architettonica ha operato spesso nella logica della integrazione delle arti coinvolgendo nei suoi progetti artisti contemporanei tra i più interessanti come Mario Radice, Lucio Fontana, Francesco Somaini, Alberto Burri, Fausto Melotti, César, ma anche personaggi come Michelangelo Antonioni.

THE PROJECT
Utopia
Onde